mercoledì 5 dicembre 2018

SINISTRA PER URBINO SULLA CHIUSURA DELLA DISCARICA: NO ALL’AUMENTO DELLE TARIFFE








La sentenza del consiglio di Stato con la bocciatura dell’ampliamento della discarica di Cà Lucio, costituisce una vittoria e un riconoscimento degli argomenti del Comitato di residenti e di coloro che l’hanno appoggiato (M5stelle, Legambiente, e Sinistra per Urbino che inserì la chiusura della discarica nel suo programma elettorale del 2014). E’ una sconfitta di coloro che progettarono questo ampliamento e che lo attuarono, dalla Provincia alla Comunità Montana, a MarcheMultiServizi , al Pd locale e provinciale con alleati cespugli di contorno.  Ovviamente questa sentenza chiama in causa anche il sindaco Gambini e la sua Giunta, che in cinque anni sono riusciti a non sanare questa piaga per il territorio e a farsi condurre dall’azienda MMS, verso una soluzione che prevede tempi lunghi per la chiusura dopo l’abbancamento di rifiuti speciali produttivi  industriali provenienti anche da fuori provincia fino a completare l’ampliamento previsto di 400 mila cubi. Ammirevole è stato l’impegno del Comitato dei residenti, che in questi anni hanno proseguito una lotta, prima di mobilitazione e poi giudiziaria, per far valere le ragioni non solo loro ma di tutto il territorio. Avvilente è stato il comportamento dei vari amministratori e dei dirigenti dell’Azienda che si sono mostrati sordi di fronte alle legittime rimostranze. Ricordiamo le accese assemblee ad Urbino e Montesoffio con i dirigenti del Pd edi MMS, tra cui il consigliere e oggi segretario del  Pd urbinate Lorenzo Santi, schierati nel giustificare l’allargamento della discarica,  tacciando chi si batteva contro di utopismo, egoismo, disfattismo. L’ampliamento si è rivelato un disastroso errore, politico, ambientale e tecnico. Ora siamo al dunque: in discarica non potranno essere conferiti altri rifiuti e l’impianto andrà chiuso. Gambini, non si capisce bene se a mo’ di rivalsa o di ammonimento per rimproverare chi si è giustamente battuto per i propri diritti, ha ventilato l’ipotesi di un aggravio in bolletta per tutti i cittadini. Ma questi amministratori, che talvolta dirigono anche imprese private, non si pongono mai la regola universalmente valida, chi sbaglia paga? Anche in questo caso il fronte del No all’ampliamento non esprimeva semplicemente una propria esigenza, anche sacrosanta, ma l’ha argomentata con documenti, tabelle tecniche e regolative. Gli amministratori,che con l’apporto dei loro uffici giuridici e tecnici specializzati, perseverano nell’errore, se ne devono uscire sempre come se non fosse successo nulla tanto saranno gli stessi cittadini a pagare ? Non è troppo comodo e uno strano modo di interpretare la democrazia? E’ vero che i temi della discarica di Cà Lucio e il Parcheggio di S. Lucia, sostenuti da partiti di Giunta e di opposizione, sono costati al Pd la perdita del Comune, per la prima volta consegnato alla destra. Tuttavia ciò non è sufficiente per assolvere tutti i responsabili. Sinistra per Urbino si opporrà ad ogni aumento delle tariffe e chiede di accelerare e di estendere la raccolta differenziata, l’unica strada per evitare discariche e inceneritori. 

L'articolo è stato pubblicato da "Vivere Urbino" del 3 dic.18

martedì 30 ottobre 2018

STORIE DIMENTICATE. ANTIFASCISTI URBINATI NELLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA



COMUNICATO CONGIUNTO DI SINISTRA PER URBINO E LIBERI E UGUALI



Liberi e Uguali (LeU) e Sinistra per Urbino hanno dato seguito al preliminare incontro del 2 ottobre u.s. e si sono confrontati sulla situazione politica urbinate e sulla possibilità di costruire un nuovo progetto della Sinistra alternativa al Pd e alla coalizione promossa da Londei per sostenere la sua candidatura a sindaco. Una deriva  personalistica, espressione di una degenerazione dell’idea stessa di democrazia rispetto a quella che ci sta a cuore, dove le idee e i programmi per i cittadini sono frutto di partecipazione e dialogo e non affidate ad un “unto del Signore” di berlusconiana memoria.
LeU e Sinistra per Urbino  concordano sul fallimento del Pd renziano e dei suoi epigoni in sede locale che hanno esaltato il primato delle politiche liberiste in settori fondamentali come la sanità, i beni comuni e l’ambiente.
Consapevoli che la politica locale, se riflette la situazione generale del Paese, ha pur sempre una sua specificità problematica, LeU e Sinistra per Urbino esprimono un giudizio negativo sulla Giunta Gambini, sempre più spostata a destra, incapace di elaborare un vero progetto utile per una città in caduta libera in settori fondamentali quali la cultura, il commercio, un piano che contrasti la desertificazione del centro storico e che investa su un turismo che migliori l’offerta e la qualità dei servizi. Il vuoto di un progetto di ampio respiro è stato riempito solo dal piccolo cabotaggio clientelare e da giochetti di potere, incapace di valorizzare  la fondamentale funzione che Urbino può svolgere a vantaggio del territorio  e della regione.
Una situazione pesante di cui anche il Pd ha responsabilità per le scelte effettuate dalle precedenti Giunte di centrosinistra a incominciare dal progetto di Santa Lucia, sovradimensionato e inutile, che ha indebitato la  città per vent’anni. Un PD sempre più frantumato e isolato, lacerato dai personalismi e diviso se allearsi con Londei o ricercare soluzione diverse. Una stagione che occorre lasciarsi alle spalle  non illudendosi di poter attendere solo il fallimento altrui, ma proponendo un’idea di Sinistra davvero innovativa nei programmi e radicata nei valori dell’antifascismo, della democrazia, della partecipazione popolare e della primaria attenzione alle fasce deboli della società urbinate.  
In una fase nella quale anche a Urbino rischiano di trovare spazio politiche reazionarie affini a quelle del governo Lega-5Stelle (caccia al migrante per far dimenticare la flat tax regalata ai ricchi e il condono per gli evasori fiscali), LeU e Sinistra per Urbino intendono rivolgersi con le loro proposte e una propria lista, a tutti i cittadini che, abbandonati dalla Sinistra, intendano contribuire a una svolta politico-amministrativa nelle prossime elezioni comunali.

Liberi e Uguali (LeU)
Sinistra per Urbino

Urbino 22 ottobre 2018

Il comunicato è stato pubblicato su Vivere Urbino del 25 ottobre


e sul Resto del Carlino.

lunedì 15 ottobre 2018

IL NO DI SINISTRA PER URBINO ALL’”AGORA’ DUCALE” DEL MOVIMENTO 5 STELLE.



IL NO DI SINISTRA PER URBINO ALL’”AGORA’ DUCALE” DEL MOVIMENTO 5 STELLE.
Sinistra per Urbino non parteciperà all’”Agorà Ducale” tra tutte le forze politiche  organizzata dal Movimento 5 Stelle in quanto ritiene la proposta alquanto sterile e priva di efficacia: una semplice occasione per le varie forze in campo di sfoggiare il proprio bagaglio di promesse e buoni propositi che, come di consueto, verranno disattesi negli anni di governo successivi. Il tavolo proposto, d'altro canto, intende coinvolgere, senza alcuna distinzione, sia chi per anni è stato responsabile del declino della città (PD in primo luogo, Gambini-Forza Italia in secondo luogo) sia chi dall’opposizione ha criticato l’operato delle Giunte in carica avanzando nuovi programmi e nuove proposte. La presunta ricerca comune delle soluzioni “più intelligenti” che ciascuna lista dovrebbe far propria, fa completa astrazione dagli interessi sociali, dalle identità programmatiche e dalle culture politiche che contraddistinguono ciascuna forza in campo. Per di più appare come un disegno che si pone in evidente contrasto con quella dialettica democratica (fondata sulla pluralità delle forze politiche) consistente in una maggioranza di governo e in una opposizione che svolge il ruolo di controllo, critica e stimolo della maggioranza. La proposta, non a caso, è già stata respinta da altre forze politiche comunali perdendo quindi quello spirito di rappresentatività che inizialmente l’aveva mossa.
Potremmo, piuttosto, ritenere utile avviare incontri con il M5stelle di carattere bilaterale, dal momento che nel passato abbiamo riscontrato una serie di convergenze, come quelle, ad esempio, in materia ambientale. Si tenga tuttavia presente che Sinistra per Urbino nutre la più profonda avversione verso le politiche sugli immigrati varate dal governo Salvini– Di Maio, che reputa abbiano un carattere razzista e anticostituzionale. La presa di distanza da tali politiche da parte del M.5Stelle urbinate costituirebbe una importante premessa per tali incontri.  Il nostro Movimento politico, allo stato attuale, ha già incontrato “Liberi e Uguali”, allo scopo di verificare se esistano i presupposti per un dialogo proficuo tra forze che si richiamano ai valori della Sinistra, dopo che le componenti di questa formazione, uscendo dal PD,  hanno avviato una revisione critica sulle politiche liberiste e sulle scelte amministrative delle scorse giunte locali. Sinistra per Urbino auspica che questa formazione possa esprimere un'inversione di rotta: che cessi di nutrire ancora inutili speranze verso quel PD le cui politiche hanno creato il terreno fertile su cui è sorto questo governo egemonizzato dalla Lega, e si impegni per la ricostituzione di una sinistra di classe su solide radici culturali e sociali.

N.B. il comunicato è stato pubblicato su "Vivere Urbino" e in modo non integrale sul "Resto del Carlino" del 13.10.2018.